Archivio mensile:aprile 2017

Una nuova bandiera per l’ ANPI di Lugo

Lunedì 10 aprile presso il Teatro Rossini di Lugo alla presenza della presidente dell’Anpi di Lugo Ebe Valmori, del sindaco di Lugo Davide Ranalli, del presidente dell’Anpi provinciale Ivano Artioli e Agostina Melucci, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Ravenna e degli alunni partecipanti, sono stati premiati i tre disegni vincitori del concorso “Inventiamo insieme la nuova bandiera dell’Anpi di Lugo” promosso dall’Anpi di Lugo – sezione “Martiri del Senio”.

Premio per i primi tre classificati una somma in denaro da spendere presso una cartoleria per l’acquisto di materiale didattico o libri.

I° classificato
Ludovica Farina
, della classe 3° della scuola media “Francesco Baracca”.
“Il disegno – si legge nella motivazione della commissione – riporta tutti gli elementi significativi della Resistenza: la ragazza e il bandiere 1ragazzo partigiani dall’ aspetto molto giovane come del resto era nella maggior parte dei casi; la bandiera italiana che si unisce a quella della resistenza, entrambe sventolate dai due personaggi che sostituiscono le armi spesso rappresentate nelle vecchie e prime bandiere; il papavero rosso, fiore del partigiano, semplice ma tenace, capace di rinascere dalle sue radici se calpestato”.

II° classificato
Isotta Cassani
, della 3° della scuola media “Silvestro Gherardi”
“Buona e molto originale l’ idea della persona stilizzata semplice e anonima – ha sottolineato la commissione -, che tenta con ogni forza di bandiere 2riunire i due lembi della bandiera tricolore spezzata; così è avvenuto durante la Resistenza quando molte donne e uomini, persone semplici e poco conosciute, hanno lottato, perso e rischiato la vita per ricostruire un paese dove le parole d’ordine siano libertà, pace e democrazia”. Apprezzati nel lavoro i colori utilizzati di molto effetto.

III° classificato
bandiere 3Diego Satta, della classe 3B dell’ “Istituto San Giuseppe”
Il disegno, se pur semplice, riporta elementi significativi come la colomba simbolo della pace che porta nel becco il papavero rosso, fiore del Partigiano. La Commissione esaminatrice ha constatato che la colomba potrebbe avere qualche similitudine con il lugarino che si trova ricamato sul gonfalone del Comune di Lugo, che porta nel becco il ramoscello d’ulivo.

“Tutti i lavori pervenuti erano molto belli, la commissione ha avuto non poche difficoltà nella scelta finale – ha sottolineato il sindaco Davide Ranalli -. Uno dei desideri di Tonino Capucci, venuto a mancare poco tempo fa, era che i giovani conoscessero la storia, e questa iniziativa incontra sicuramente la volontà di Tonino”.

Ivano Artioli ha precisato che il territorio di Lugo ha dato un grande contributo alla Resistenza anche con il sacrificio di numerosi partigiani, mentre Agostina Melucci ha parlato dell’importanza dello studio della storia e della memoria collegandosi alla Costituzione italiana.

L’evento è stato organizzato con il patrocinio del Comune di Lugo, di Anpi Ravenna e dell’associazione Spinaroni.